Sur cette page, concerts de
:
Calvi
Jazz Festival 2008
Calvi
Jazz Festival 2009
A Paris et ailleurs :
Carla
Bley Quintet, Paris, Salle Pleyel, le 25 avril 2010
Carla
Bley Quintet, Paris, New Morning, le 2 juillet 2008
Sonny Rollins à Marciac
(31 juillet 2009)

LE CARLA BLEY QUINTET au New Morning

Carla,
Paolo, Steve et les
autres
Des
photos du concert donné dans le
cadre du festival "Le nuove ruote del Jazz" le 4 mai 2007 dans la salle
Tripcovich à Trieste
5 jours plus tard, le quintet se produisait à Rome, au Parco della
musica.
L'idea è venuta a Carla Bley. È lei che, in occasione di un concerto al Festival Jazz di Berchidda, ha individuato proprio nell'organizzatore del Festival sardo, Paolo Fresu, il quinto elemento – la tromba – da aggiungere al suo quartetto The Lost Chords in vista di un tour. È a lei, quindi, che si deve la possibilità del concerto di stasera e le siamo grati, perché è stato davvero un bel concerto. Certo, per il pubblico italiano, la proposta era intrigante: uno dei quartetti di maggior qualità oggi in circolazione, The Lost Chords appunto, e uno dei jazzisti italiani in assoluto più amati e seguiti, Paolo Fresu. La risposta di pubblico, infatti, non ha tradito le aspettative. Tuttavia, la proposta non è nata affatto per allettare il pubblico nostrano, non si è trattato del concerto del quartetto della Bley + la tromba di Fresu. Abbiamo, invece, assistito davvero al concerto di un quintetto. E, per chi sa come lavora Carla Bley, grande talento compositivo, che non lascia al caso neanche l'improvvisazione, non sorprende affatto.
Non
sorprende affatto, dunque, che ad
aprire il concerto sia stata una lunga suite, Banana
Quartet,
composta dalla
Bley
apposta per la presenza di
Fresu,
per esaltare il lirismo peculiare della sua tromba, quel tratto che già
al primo ascolto l'ha impressionata – "era elegante ed
eloquente, terrena e al tempo stesso eterea" – e spinta a
chiedere una collaborazione. E in effetti, nonostante la battuta della
Bley, che per spiegare il titolo
si autoescludeva dal maschile "quartetto di banane",
Banana Quartet è davvero una composizione per un
quintetto, da un quintetto magistralmente eseguita. La composizione
della
Bley
scommetteva sull'interplay tra il sax e il flicorno, che ha
entusiasmato il pubblico proprio per l'equilibrio e l'armonia tra le
due diverse sensibilità: sobrio, rigoroso, cristallino il suono di
Sheppard;
fantasioso e melodico quello di
Fresu.
L'interplay tra i fiati ha rappresentato il leit-motiv dell'intero
concerto: sia la Bley
che Swallow
hanno infatti ridotto al minimo i loro interventi solistici. Le
composizioni della
Bley
non hanno nemmeno sacrificato e ingabbiato la personalità jazzistica di
Fresu,
che, ad esempio, in un brano dalle suggestioni arabeggianti, vi ha
impresso il suo peculiare modo di orchestrare con il campionatore il
suono della tromba, sfidando
Sheppard
ad avventurarsi in territori per lui poco consueti.
Il concerto è durato circa due ore, senza mai
smettere di riservare sorprese, concludendosi con Ad Infinitum,
composizione della Bley
di trent'anni fa, che, grazie al suo tema semplice e accattivante, ha
conservato intatta la sua freschezza e la capacità di entusiasmare il
pubblico. In conclusione, speriamo che l'insistenza con cui il pubblico
ha richiesto inutilmente un ennesimo bis sia servita almeno a
convincere la
Bley
e Fresu
a non fare di questa collaborazione soltanto un episodio, seppur
straordinario.
di Dario Gentili
Source :
http://www.jazzitalia.net/iocero/CarlaBley_PaoloFresu.asp
Des photos (de Gérard Tissier) du concert du 4 juillet 2008 à Vienne


| Mardi
23 juin Soirée Jazz Corse
U Calvi Rhythm & Blues Squadra |
Antoinette
d’Angeli – Gilles Rouvet
Subtone Soirée Cubaine Nelson Palacios y su reparto Changüi Henri Florens Jean-Philippe Scali |
|
| Mercredi
24 juin Nobili – Tomasso Duo
Trio Sylvestre – Bardy – Martin Hommage à John Coltrane The Blue Train Sextet Mathias Allamane Anne Pacéo |
Chorale
Argentella
Lionel Dandine Trio Hommage à James Brown Soul Magic Funky Big Gang Jean-Philippe Viret Eric Prost |
|
| Jeudi
25 juin Lucien
Ferreri
Fabienne Marcangeli Quartet Soirée Hard Bop “Woman’s Perfume” Quartet Marc Thomas Julie Saury |
Soirée
Jazz Manouche
The Swing “Manouche” Quartet |








|
Mardi 10 juin 2008 Soirée
Jazz Corse |
Vendredi
13 juin
2008 Daniele di Bonaventura invite A Filetta Rémi Vignolo Quintet Fiesta Latina Philippe Baden Powell Quartet Donne Latine Orchestra invite Marcia Maria Benoît de Mesmay Joan Eche-Puig |
|
Mercredi 11 juin 2008 Duo Tomasso-Ciavatti Carte blanche
à Samy
Thiébault
Nuit
de l’Accordéon
Jazz
Trio Guitare Musette
Accordéons Jazz
Lolo Bellonzi
Alexis Avakian |
Samedi 14 juin 2008 Thomas de Pourquery – Andy
Emler |
|
Jeudi 12 juin 2008 Groupe vocal Generations Benjamin
Lecourt Quartet
Soirée
Funky Jazz
Dominique Di Piazza Trio
Da
Romeo Band
Antonio
Farao
Yoann
Loustalot
|
Dimanche
15 juin
2008 |
Notre Tunietta chantant "Nuages" !
Et auparavant, il y eut aussi Daniele di Bonaventura avec A Filetta à l'Oratoire... A lire en page "Concerts A Filetta 2008"
| Antoinette d’Angeli Quartet | Philippe Combelle Trio |
| Notre Antoinette, notre modeste qui sait tout chanter avec tous les talents. Elle nous invite à une visite de tendresse dans les refrains du jazz mêlés à ceux de l’île. Suivez la guide… Avec : Antoinette d’Angeli (voix) et invités. | Lui aussi un
des piliers du festival. Le batteur
qui a joué avec tous les plus grands. Le revoilà parmi nous, son grand
rire tranquille au milieu des cymbales, menant un trio garanti
haute-couture. Avec : Philippe Combelle (batterie) et invités. |
![]() |
Calvi
Jazz Festival 2007 – 20ème édition - du 2 au 9 juin 2007 Pour fêter sa vingtième édition et ses vingt ans, le Calvi Jazz Festival propose sur une semaine complète, du 2 au 9 juin 2007, plus de 60 concerts. / To celebrate its twentieth edition and its twentieth birthday, Calvi Jazz Festival proposes proposes more than 60 concerts during one week, from Saturday June 2nd to June 9th, 2007. 20 ans déjà ! Ouais ! On s’la fête ? Eh tiens, pardi ! Et pas qu’un peu : 8 jours, 8 nuits, tout comme avant et on ne sera pas loin de 200 pour vous offrir la festa… dans un contexte musical très relevé. Les meilleurs de la scène du jazz sont là : les jeunes, les encore plus jeunes et les anciens. Bien. Certains me soufflent qu’il serait bon ici et maintenant de discourir sur tout ce qu’il se passa depuis 1987, qu’il est attendu que je fasse un point. Il sera fait, évidemment, mais en son temps. |